Vision


Italiano

Le buone idee proliferano in menti creative, rese tali da un’intensa e variegata attività culturale.

Pensate per un attimo al gioco dei Lego. Se avessimo tanti mattoncini ma di una sola forma, dimensione e colore, potremmo certamente costruire qualcosa di enorme; tuttavia la nostra capacità di espressione sarebbe costretta in una camicia di forza. Disponendo invece di tasselli assai variegati, le idee si scontrerebbero con un unico limite realizzativo: la nostra creatività. Questa, infatti, non è altro che la capacità di acquisire, collegare e combinare elementi (mattoncini) di natura e forma diversa.

Immaginate ora di sostituire il gioco dei Lego con la cultura, ed i suoi mattoncini con attività ed esperienze culturali. Anche in questo caso, la qualità delle idee sarebbe in stretta relazione con la nostra creatività e quindi, con la varietà delle attività ed esperienze culturali rispettivamente svolte e vissute.

La cultura non è una forma di intrattenimento per pochi; non è un territorio dominato da un’élite; non è un vestito che indossiamo per mostrare al mondo quanto siamo smart; non è un diploma o un certificato grazie al quale le persone possano intuire quanti e quali musei abbiamo visitato o quanti e quali libri abbiamo letto; e soprattutto, non è un piedistallo dal quale snobbare gli altri. Troppo spesso assistiamo a questo uso improprio.

Leonard Bernstein, dall’alto della sua straordinaria carriera di compositore, pianista e direttore d’orchestra, quando ad un concerto qualcuno applaudiva nel momento sbagliato (il peggior “reato” nel mondo della musica classica) non usava quell’atteggiamento snob che condanna la cultura a rinchiudersi entro i suoi confini elitari, ma esclamava: “finalmente in sala è entrata una persona nuova!”.

La cultura è quell’insieme di espressioni di eccellenza dell’intelletto umano, considerate collettivamente e poste tutte sullo stesso piano. Vale a dire che non hanno più ragione di esistere distinzioni tra serie A e B. Le scelte culturali devono essere pilotate esclusivamente dalla nostra curiosità interdisciplinare e non da retrograde classificazioni e contrapposizioni tra (come dicono gli anglosassoni) highbrow e lowbrow culture.

Riassumendo il tutto con una espressione, potremmo dire che la cultura non è fine a se stessa, ma è una fonte inesauribile di opportunità ed esperienze che la nostra creatività può combinare e ricombinare per ricavarne idee di qualità.

Shiny Magazine: Vision

Shiny Magazine è un progetto che recepisce ed applica in chiave innovativa il principio secondo il quale esiste una relazione virtuosa tra cultura, creatività e qualità delle idee.

Shiny Magazine è la rivista di tutti e per tutti che conferisce luce e brillantezza ai contenuti attraverso la tecnologia e la multimedialità.

Shiny Magazine affronta argomenti che, alla stessa stregua dei mattoncini Lego dalle mille forme, dimensioni e colori, abbracciano la tecnologia, l’arte, la letteratura, il cinema, la musica, la scienza, la storia, lo sport e molto altro ancora. Tutto è ammesso, a patto che le storie raccontate ed i contributi raccolti siano dotati di energia capace di arricchire ed ispirare il lettore.

Shiny Magazine è un’idea che fa tesoro dell’esperienza maturata con gli amici di Players (www.PlayersMagazine.it): un gruppo di appassionati di videogames che, proprio in virtù della multidisciplinarità che caratterizza quel mondo, ha dato vita ad un progetto culturale di ampio respiro.

Shiny Magazine è la naturale estensione di altre idee e progetti che, con i compagni di viaggio di Winitiative (www.Winitiative.com), stiamo già sviluppando. A partire, per esempio, dalla nostra Scuola di Formazione in India (www.ChangeInstitutes.com) che vorremmo replicare in tutti i paesi emergenti e dal nostro WorldcApp (www.WorldcApp.com), il progetto di punta in fase di sviluppo in California, con cui completeremo la nostra piattaforma per la partecipazione culturale.

Shiny Magazine: Mission

Shiny Magazine è un progetto che nasce in Italia e parla italiano ed inglese per dare a tutti la possibilità di coltivare le proprie due imprescindibili identità: locale e globale. Vorremmo che l’Italia fosse in questa fase un laboratorio che, numero dopo numero (senza scadenze troppo vincolanti o stringenti), sperimenti soluzioni innovative al servizio di una evoluta user experience.

Shiny Magazine è infine il luogo in cui le TUE idee ed i TUOI contributi si illuminano grazie alla cura dei dettagli, alla passione per la tecnologia e alla forza creativa della nostra redazione.

Buon divertimento!

Luca Tenneriello & Francesco Annunziata.

Seguici su Facebook!

Shiny Magazine non è una testata giornalistica, in quanto viene pubblicata senza alcuna periodicità. Pertanto, non può essere considerata un prodotto editoriale ai sensi della Legge 62 del 7/3/2001. L’utilizzo delle immagini segue le norme del fair use. Per qualsiasi problema vi preghiamo di contattarci.

English

Great ideas proliferate in creative minds, minds that are the product of a keen interest and involvement in the world of culture and all that it has to offer.

Think about Lego for a moment.  With a mountain of bricks in front of us but strangely all in the same shape, size and colour, we’d have no problem at all in building something on an impressive scale, yet in terms of our capacity of expression we’d find our hands severely tied.  Put a vast range of pieces at our disposal, and we’d see ideas coming together with only one obstacle in their way to becoming a reality: our creativity.  And this creativity is in fact nothing other than the extent to which our minds are capable of acquiring, linking and combining elements (bricks) that differ in nature and shape.

Now imagine replacing Lego with culture, and, instead of Lego bricks, having events and experiences in the world of culture to work with.  Here too, we’d find that the quality of the ideas that we come up with is very closely tied in with our own creativity and, therefore, with the very many different aspects of our involvement in culture and the range of experiences that we’re able to draw on.

Culture isn’t a form of entertainment restricted to a limited few.  It isn’t an area dominated by an élite, nor is it a hat that we put on in order to show the world just how smart we are.  It isn’t a diploma or a certificate that gives others an idea of just how many museums we’ve visited and which ones they are, or how many books we’ve read and their titles.  Above all, it is not a pedestal from which to look down on others with some sort of sense of superiority.  Yet all too often we come across examples of culture being inappropriately used in this way.

When we talk about culture, we refer collectively to manifestations of the excellence of human intellect that are all ranked on an equal footing.  There’s no longer any call for an ‘A’ class and ‘B’ class distinction.  The choices that we make in terms of culture should be driven by our own interdisciplinary curiosity alone and not by outdated classifications and contrasts between what we often referred to as highbrow and lowbrow culture.

To wrap this all up into just a few words: culture is not an end in itself but a never-ending source of opportunities and experiences that our creativity can combine and re-combine in order to produce quality ideas.

Shiny Magazine: Vision

The thinking behind Shiny Magazine is to provide an innovative forum in which to acknowledge and apply the principle that dictates the existence of a powerful relationship between culture, creativity and quality of ideas.

The magazine for everyone that’s created by everyone, Shiny Magazine employs technology and multimedia to put its content under the spotlight in a high-gloss arena.

Shiny Magazine tackles topics which, on much the same lines as the Lego bricks that come in a multitude of shapes, sizes and colours, embrace technology, art, literature, cinema, music, science, history, sport and much much more besides.  Our doors are open to anything, as long as the stories told and contributions submitted are sufficiently dynamic and brimming with energy to inspire our readers and enrich their lives and minds.

Shiny Magazine is an idea that builds on the experience acquired with our friends at Players (www.PlayersMagazine.it), where the formation of a group of videogame fans has led to the creation of a cultural project on a broad scale, precisely as a result of the typical cross-disciplinary nature of that particular world, spanning art, science, mathematics and design and technology, to name just a few.  It’s also the natural extension of other ideas and projects which, together with our companions along this path at Winitiative (www.Winitiative.com) we’re already working on; examples here are our training school in India (www.ChangeInstitutes.com), which we hope to see copied in other developing countries, and our cultural tourism portal (www.WorldcApp.com) currently being worked on in California.

Shiny Magazine: Mission

Shiny Magazine took its first steps in Italy, and speaks Italian and English so that everyone gets the chance to contribute in cultivating what can be described as its two essential identities: local and global, especially as we see it gradually rolled out in other countries.  Our plans during this phase are for Italy to act as a laboratory where, as edition follows edition (without any pressing or restrictive timescales to adhere to), innovative solutions are put to the test with the aim of providing an advanced user experience.

Finally, Shiny Magazine is where YOUR ideas and YOUR contributions are put under the spotlight as a result of the attention to detail, passion for technology and creative strengths of our editorial team.

Enjoy!

Luca Tenneriello & Francesco Annunziata.

Like us on Facebook!

Shiny Magazine is not published on a regular periodic basis and as such is not a newspaper.  It is not, therefore, a publication for the purposes of Law 62 of 7/3/2001.  The use of pictures is in accordance with the regulations governing fair use.  In the event of a problem, please contact us.