SHINY Magazine evolve e diventa PIATTAFORMA

A volte innovare è perfino ovvio e Shiny Magazine ne è la dimostrazione.

Così come i video non hanno cancellato le fotografie oppure la radio è sopravvissuta alla televisione, Shiny Magazine ha sperimentato che una rivista cartacea (integrata in modo intelligente con il digitale) può essere al centro di un progetto innovativo.

SHINY Magazine 5

In un mondo con linee di confine tra ambiente digitale, fisico e biologico sempre più sottili – in cui si prefigura un sistema di tecnologie (robotica, internet, 3D printing, virtual and augmented reality, genomica, ecc…) coordinato da una forma di intelligenza artificiale capace di imparare ed integrato attraverso una internet che allunga i suoi tentacoli sulle cose (Internet of Things) e sull’energia (Internet of energy) – noi cosa facciamo? Parliamo di cultura e stampiamo una rivista.

Non solo.

Coerentemente con la nostra vision professiamo anche una relazione causa-effetto tra cultura ed innovazione. Se è vero (come abbiamo scritto nell’articolo “Rivoluzionarie” apparso in Shiny Magazine 5) che senza Rinascimento non ci sarebbe stata l’Età Moderna, allo stesso modo possiamo pensare che senza una Rivoluzione Culturale (a nostro avviso, attualmente in corso) non ci possa essere una nuova Rivoluzione Industriale.

SHINY Magazine 5

In questo contesto, abbiamo contattato diversi artisti di tutto il mondo e loro, spesso senza nemmeno conoscerci, ci hanno autorizzato a pubblicare il frutto di tanto talento e creatività. Un artista è giustamente geloso delle proprie creature, eppure non è stato così difficile convincerli. Come? Promettendogli quella cura che solo un’impaginazione grafica raffinata ed una stampa di qualità possono garantire. Chi ha avuto Shiny tra le mani sa benissimo cosa intendiamo, perché ha provato il fascino ed il piacere di sfogliare contenuti di assoluta qualità.

Un esempio interessante che possiamo fare è quello di Iris Scott: un’artista americana che si è specializzata in una tecnica di pittura basata sulle dita della mano. I risultati sono straordinari.

The Home Place - Iris Scott - www.irisscottfineart.com
The Home Place – Iris Scott – www.irisscottfineart.com

Un altro esempio più locale (ma non meno prestigioso) è quello di Zerocalcare, bravissimo fumettista che sta riscuotendo un successo incredibile.

Mai come ora si era visto tanto fermento su entrambi i fronti: quello dell’offerta e della domanda culturale. Ci troviamo nell’era degli artisti, autori e creativi 3.0. Talenti che, usando opportunamente le tecnologie dell’informazione ed i social network, possono costruirsi un’audience di nicchia e di valore, che gratifichi la loro creatività.

All’inizio c’erano solo i Mecenati (Cultura 1.0) che finanziavano direttamente la produzione culturale determinando di fatto una limitata offerta e domanda di cultura. Poi, con lo sviluppo dei Mass Media (Cultura 2.0), si è verificata un’ esplosione dal lato della distribuzione di prodotti culturali, con un’offerta rimasta comunque limitata. Solo con l’avvento dei Social Network anche l’offerta di Cultura è esplosa (Cultura 3.0) ed oggi ci troviamo nel bel mezzo di una rivoluzione senza precedenti.

Tartaglia's Arts by Simone Tartaglia
Tartaglia’s Arts by Simone Tartaglia

Non è mancata nemmeno qualche gratificazione sui contenuti prodotti direttamente dalla redazione, come ad esempio l’articolo, che ora trovate all’indirizzo www.ilgattodellostivale.it, da cui è nato un confronto interessantissimo con chi ci ha risposto pubblicamente e privatamente. Una di queste è stata la Professoressa Frau da Boston, che ha letto, condiviso con i suoi colleghi ed incoraggiato l’iniziativa di trovare un gruppo di italiani di successo che vogliano dare vita ad un progetto non-profit a favore dei nostri ventenni.

A questo punto la domanda nasce spontanea: dopo tutto questo cosa succede?

Forte dell’esperienza maturata con i primi 5 numeri, Shiny Magazine ha l’ambizione di diventare un incubatore di artisti, autori e creativi 3.0. Loro ci metteranno il talento, noi una piattaforma che svilupperemo nei prossimi mesi insieme a tutti gli altri progetti collegati alla vision complessiva.

Crowdfunding, realtà aumentata e comunicazione si fonderanno in una soluzione a supporto della creatività. Il 2017 sarà in questo senso un anno molto importante.

Buon Natale e auguri di buone feste a tutti!

 

Luca Tenneriello e Francesco Annunziata.

 

More from Redazione Shiny Magazine

SHINY Magazine evolve e diventa PIATTAFORMA

A volte innovare è perfino ovvio e Shiny Magazine ne è la...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *